Stop Technion accoglie con favore il voto del Consiglio degli Studenti dell’Università di Torino

La Campagna italiana per la revoca degli accordi con Technion accoglie con favore l’importante iniziativa del Consiglio degli studenti dell’Università di Torino. Si tratta di un momento storico per la nostra Campagna e per le campagne studentesche a favore del boicottaggio del Technion che, sia a livello nazionale sia a Torino, rompono il consueto silenzio della nostra comunità accademica.

Adottando il boicottaggio accademico come mezzo per rompere lo status quo che continua a uccidere e a espropriare i palestinesi, stiamo percorrendo la stessa strada di chi in passato contribuì alla caduta del regime di apartheid in Sud Africa. Ci rivolgiamo ai nostri colleghi perché prendano posizione in favore del rispetto dei diritti umani fondamentali e della legalità internazionale, e anche perché realizzino che le nostre collaborazioni con il mondo accademico israeliano, che vanta una lunga storia di silenzio e di complicità con il regime israeliano di occupazione, apartheid e colonialismo, appaiono sempre più problematiche ed equivalgono ad un sostegno indiretto al regime stesso

Campagna Italiana per la revoca degli accordi con il Technion

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